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mercoledì 29 febbraio 2012

Retina: nuova piattaforma di fumetti digitali



Per chi cerca nuovi fumetti da leggere e per chi vuol farsi conoscerepubblicare o vendere in completa libertà i propri fumetti, è nata Retina, "una piattaforma di distribuzione e promozione di fumetti in formato digitale, pensata per facilitare la circolazione di opere altrimenti invisibili", ideata e realizzata da Davide Catania e Elena Orlandi.
Retina sostiene l'uso di licenze Creative Commons, distribuisce opere prive di DRM così da poter essere lette su qualsiasi dispositivo che supporti il formato PDF, e rende l'intero ricavato delle opere in vendita ai rispettivi autori.

lunedì 27 febbraio 2012

Il Gioco: Pazziammo e Patrizia Mandanici

Nel 2007 non mi ero ancora trasferito a Bologna per l'università, e nel mio paese d'origine, Rocca d'Evandro (CE), avevo collaborato alla nascita e all'organizzazione di Pazziammo - Festa dei giochi in strada, evento promosso dall'associazione culturale-ricreativa CentroPerLaGioventù.
Logo e animazione (cliccare) che ho realizzato nel 2008 per il festival

Ogni anno si è cercato di riproporre questo evento che ha come obiettivo la promozione del gioco come forma culturale, capace di intrattenere ed educare, unire genti e culture differenti.
L'evento ha anche un preciso interesse a sensibilizzare gli individui alla riduzione e al riciclo dei rifiuti, perché ciò può contribuire a creare e ri-creare giochi e giocattoli con materiali di recupero in modo anche originale, creativo e stimolante, perché impone la ricerca di nuovi approcci all'uso dell'ambiente, delle risorse e delle potenzialità inventive umane.


Organizzare questo evento ci ha messo tutti nelle condizioni, non solo di pensare e ricordare i giochi tradizionali, antichipopolari e di strada, ma anche di cercare e scoprire altri giochi poco conosciuti e giochi da tutto il mondo, per imparare a giocare il gioco dell'altro e conoscere la sua cultura. Poi ancora giochi di carte, giochi enigmistici, giochi sportivi, giochi di società e di ruolo, ecc.

Ultima Locandina - Pazziammo 2011

Non so se quest'estate si riuscirà ad organizzare nuovamente l'evento che dovrebbe proporre ben la sesta edizione: vuoi per carenza di tempo (dei volontari, giovani e non, intenti giustamente anche alle proprie vite private e lavorative) e mancanza di denaro (pubblico), vuoi per superfluo o stagnante interesse ostentato a volte da parte del pubblico e dei partecipanti, vuoi per difficoltà organizzative, nonostante l'essere stesso dell'evento un continuo laboratorio che cerca di organizzare giochi e attività accattivanti, interessanti, di buona qualità ma con poco e semplicità...

Per questo mi ripropongo di contribuire un po' qui sul blog, con qualche post ogni tanto, alla diffusione della cultura ludica.

Lo faccio partendo col segnalarvi un blog di Patrizia Mandanici.
Non solo una bravissima disegnatrice, ma anche un'eccellente fumettista, perché col disegno è capace di narrare stupendamente. E infatti su questo suo blog ci racconta spesso, con una scrittura ricca e loquace, e disegni sempre espressivi, di tante storie, di sogni, di pensieri personali, di curiosità... e di giochi. Giochi che faceva tempo fa, quando era piccolina, quando giocava da sola in casa o con gli amici. Giochi che sembrano obsoleti e lontani da noi, ormai abituati alla tecnologia elettronica e videoludica, ma che la fumettista ci illustra come attività e oggetti genuini, semplici e al tempo stesso divertenti, accattivanti e belli. Oltre ai giochi personali che si inventava da bambina (bello pensare che da bambini si ha questo gran bisogno e capacità di sprigionare creatività come fosse semplice aria che respiriamo ogni giorno), Patrizia ci spiega, nel suo ultimo post, come giocava con le figurine.



Questa lettura mi ha dato perfetta occasione per iniziare a parlare di giochi, visto che proprio recentemente anche con un mio zio acquisito, calabrese, parlavamo di vecchi giochi, e anche lui mi ha raccontato di ricordarsi i giochi con le figurine che faceva da piccolo e che, a seconda del tipo, chiamavano: ALLU SUCA, ALLU VATTI o ALLU SOFFIA (non so soffia in calabrese, forse fhiuhhia; fonte: qui). Il gioco consisteva nel ribaltare in vari modi le figurine, quelle ribaltate diventavano proprie. Per capire un  altro po' come si giocava con le figurine, oltre a collezionarle, guardate l'immagine quassù e leggete il post di Patrizia.

domenica 26 febbraio 2012

L'arte fotografica di Google Street View

Da qualche anno è possibile visitare online moltissime città del mondo stando seduti (un incentivo a uscire ancor meno di casa per chi è "molto affezionato" al proprio pc e a internet, ma anche un'innovativa opportunità per i disabili che non possono purtroppo viaggiare più di tanto), grazie a Google Street View, con il quale è possibile passare dalla classica visualizzazione delle piante geografiche a una visualizzazione dinamica di Google Maps e Google Earth, infine, a una visualizzazione fotografica a 360° in orizzontale - e quasi uguale in verticale - di moltissime strade del mondo.





Considerando il fatto che le fotografie sono realizzate da automobili (ed anche altri mezzi) che circolano per strada come altre, ma munite di particolari fotocamere poste sulla capotta, è facile capire come spesso escano fuori foto che ritraggono momenti particolari della vita quotidiana di alcune strade, uomini e donne intenti a passare o che fanno una qualche attività (anche criminali), o come possano catturare dettagli suggestivi e inusuali dell'ambiente circostante e di culture diverse.

A questo proposito, John Rafman, ha aperto un tumblr chiamato 9-eyes.com (ora Wikipedia dice che le fotocamere usate ne hanno 11 di obiettivi, ma forse inizialmente ne avevano 9), dove trovate tantissime foto curiose beccate dagli obiettivi del colosso di Mountain View. Qui invece trovate altri link e info su questo innovativo strumento di esplorazione terrestre, comprese installazioni e mostre realizzate con le stampe delle foto di Street View. Una vera e propria innovativa forma di pop culture. Interessante è anche riflettere sulla responsabilità intellettuale e artistica di queste foto che, di proprietà, non possono che essere di Google, ma che di merito non è così immediato attribuirne a persone precise, considerando casualità di scatto di quelle fotocamere programmate, lavoro degli operatori che girano con la strumentazione e intelligenza di John Rafman nello scegliere, prelevare ed elevare ad arte, come un ready made, le foto...





L'intaglio di Ilian

Ilian è un fotografo inglese. Dopo essere stato fotoreporter per la guerra in Kosovo, si dedica alla fotografia commerciale, in particolare nature morte di cibi, bevande e altri prodotti. Il suo stile si riversa prima sui suoi soggetti e poi sull'oggetto fotografico, come si può vedere ad esempio dalle seguenti foto, dove opera un intaglio artistico a frutta e verdura (è anche un cuoco e appassionato di cucina) per poi esaltarle in primi piani e particolari composizioni still life.




Ragazze, attenzione a Photoshop!

Il tema della bellezza estetica, soprattutto nella figura femminile, è una delle più forti e frequenti ricerche portate avanti dagli artisti nel corso della storia dell'arte. La bellezza non solo della fisicità del corpo, ma anche delle virtù che il sesso di quel corpo rappresenta o di cui si fa portatore. Ciò esige una certa attenzione alla trattazione culturale e sociale e all'uso che si fa della bellezza e della figura umana.

Se prima c'erano pittori e scultori a creare o a ritrarre volti, corpi e fattezze, per mezzo della propria fantasia, immaginazione e capacità espressiva, oggi l'uso di strumenti e pratiche digitali, applicati alla fotografia - che ha intrinseca la capacità di ritrarre il reale in modo oggettivo, perché "traccia" di qualcosa che esiste davvero - ha reso possibile l'alterazione della realtà "reale" confondendo sempre più spesso gli osservatori e non informandoli di trattarsi a volte di realtà immaginata spacciata per reale.

Per questo in Arizona, negli Stati Uniti, si è pensato ad una proposta di legge contro l'uso di Photoshop nel ritocco di certe immagini destinate ad occupare lo spazio di cartelloni pubblicitari, per via dell'effetto negativo e depressivo che può provocare alla mente e alla stima di sé di quelle persone - soprattutto giovani - che prendono a esempio quelle stesse immagini come modelli da seguire, alterando la consapevolezza di sé e confondendo il falso col vero; a meno che di non essere esplicitamente dichiarato nella pubblicità.
Qui e qui la notizia.

Per la cronaca: esistono software e metodi per scoprire se una foto è stata manipolata o è integra.

Spero che far sorgere tali questioni e parlare di esse possa far riflettere e possa infondere buon senso a coloro che lavorano nel campo pubblicitario e della moda, rivalutando le proprie responsabilità che hanno nei confronti del rispetto di ciascuna persona, della sua dignità e dei suoi sogni; in particolare della donna, visto che tra un paio di settimane ricorrerà anche la giornata internazionale della donna.

Nascita di Venere (particolare), (1879) di W. Bouguereau

Lo stupro, (1934) di R. Magritte

L'onda, (1896) di W. Bouguereau

Isabelle Caro fotografata da Oliviero Toscani per la campagna pubblicitaria di Nolita contro l'anoressia

Britney Spears ritoccata e non

sabato 25 febbraio 2012

Coconino Club e BilBolBul

Il 13 gennaio è partito il nuovo blog di Coconino Press, la casa editrice bolognese dedita al fumetto graphic novel, non solo quello italiano ma anche internazionale, con interesse per fumetto underground e d'avanguardia e alla cultura letteraria e mediale che vi gira attorno.

Dall'1 al 4 marzo ci sarà a Bologna la VI edizione del Festival Internazionale di Fumetto BilBolBul. Qui trovate il programma e il calendario di questa edizione, mentre qui trovate gli appuntamenti con la Coconino.

Aggiornamento su Morris Lessmore

Un paio di settimane fa avevo postato il video del cortometraggio di Morris Lessmore caricato dalla casa di produzione su Vimeo.
Ieri scopro che il video non è più disponibile pubblicamente alla visualizzazione gratuita online se non si ha la password che ne convalidi il permesso. Pensavo fosse stata una scelta voluta, quella di rendere il video visibile gratis a tutti! Ma evidentemente ci hanno ripensato, o si sono create le condizioni per dover interrompere tale scelta. Comunque ora, chi vorrà vederlo, potrà acquistarlo su iTunes a un prezzo irrisorio di 1,99 €, mentre, solo su iTunes statunitense, sembra essere rimasto gratis.
Resta comunque la questione se si possa rendere - a volte - pubblica e gratuita la creatività, l'inventival'ingegno e il lavoro altrui, o sia sempre necessaria una retribuzione economica/monetaria perché possa sopravvivere e continuare ad operare proprio quella creatività e quel lavoro. Forse una via di mezzo, basso costo/buona qualità, aumenterebbe il guadagno da entrambi le parti - considerando sempre che ci possa essere un reale interesse da parte di molti.

P.S. Su YouTube si trovano sia il trailer che l'intero corto, anche se non so se sia lecito.

UPDATE: mi sono reso conto che non riuscivo a condividere il trailer per via della nuova interfaccia di Vimeo che non mi visualizza il codice embed. Non so se sia un problema legato al browser usato, al sito o ad altro.

venerdì 24 febbraio 2012

e Bbrav' la Ribelle

giovedì 23 febbraio 2012

7 miliardi di persone in una pagina



Il 31 ottobre scorso è stato convenzionalmente indicato come il giorno in cui la popolazione mondiale avrebbe raggiunto i 7 miliardi di persone. Effettivi o no, Worldometers ha ideato e sviluppato una pagina web che rappresentasse graficamente questo evento, riuscendo anche ad evidenziare valori umani come l'uguaglianza, inserendo tutti gli "omini" che ci rappresentano con le stesse dimensioni: politici, re, vagabondi, artisti, ricchi, poveri, lavoratori o disoccupati che siamo, il rispetto, utilizzando i colori del simbolo delle olimpiadi, a loro volta simbolo della diversità e dell'importanza che hanno il colore della pelle, la cultura e le peculiarità di ciascun popolo e individuola socialità, collocando ciascun individuo di fianco ad un altro in grado di creare insieme qualcosa di più grande. La quantità degli individui di un determinato colore è ovviamente relativo alla popolazione di ciascun continente. Stando alle informazioni del sito stesso, la pagina è probabilmente la più grande del web con un reale motivo per esserlo

mercoledì 22 febbraio 2012

Energia alternativa pulita: esiste da oggi!

La storia dell'elettricità ha inizio fin dall'antichità con le riflessioni dei filosofi sul concetto di materia e di energia. Dal Rinascimento, e per tutta l'era moderna, furono poi indagati più approfonditamente i fenomeni naturali e le proprietà della materia da scienziati e fisici, e solo da un paio di secoli neanche, l'elettricità è divenuta il mezzo di trasporto principale per l'energia e l'informazione.
L'energia elettrica si è rivelata, soprattutto nel secolo scorso, capace di migliorare la qualità della vita, di migliorare molti tipi di lavori, di migliorare il trasporto, la comunicazione, di allungare le giornate, ecc..
Ma questa energia non nasce in un orto né si compra al supermercato. È invece prodotta in specifiche centrali che sfruttano certa materia o alcuni fenomeni fisici e chimici.
Non tutte le fonti usate però danno garanzia di poter essere usate anche nel futuro (come invece i fenomeni idrici, eolici, geotermici, ecc.), in quanto la materia usata come combustibile (petrolio, carbone, gas, ecc.) non è infinita e quindi può esaurirsi.

Evento 

bloggeritalia

Oggi, alla categoria di fonti di energia rinnovabile si unisce un nuovo modo di produrre energia elettrica pulita e inesauribile.
Tutto nasce da un'idea semplice e funzionale che Ermanno Franceschini è riuscito a sviluppare insieme ad un team di ricercatori creando una Cella Energetica a Stato Solido - denominata anche Bottone Cosmico - capace di catturare le particelle libere nell'aria e quindi di caricarsi come un condensatore, per poi essere usata come una sorta di batteria per fornire energia elettrica a diversi strumenti e oggetti, dagli elettrodomestici alle auto elettriche; si autoalimenta e alimenta continuamente. Questa invenzione costituisce il primo passo verso lo sviluppo di una nuova tecnologia energetica.
Speriamo che la lunga ricerca e sperimentazione, che già ha portato a questo risultato, continui per il bene nostro e del nostro pianeta, e che non sia fermato da altri interessi che troppo spesso contribuiscono al decadimento delle risorse e dei valori umani.Evento bloggeritalia

Potete trovare informazioni, contatti, continui aggiornamenti e anche notizie e video su dispositivi già testati sul sito ermy.it e sul corrispettivo blog. Buon Pianeta!

statistiche web

lunedì 20 febbraio 2012

Tra le coperte di Craig Thompson



Sarebbero tante le cose da dire, da evidenziare, da commentare; sarebbero troppe. E non si coglierebbero la bellezza, la poesia, i dettagli, i sentimenti, la sincerità e la genuinità, che ci parlano intimamente nella lettura e visione di questo fumetto. Sarebbe come parlarvi della risata dovuta ad una barzelletta, piuttosto che della barzelletta stessa. Si può ridere di una barzelletta, e ridere di quella risata. Sarebbero due risate diverse. Allora non voglio parlarvi né di tutto ciò che c'è in Blankets, né dell'effetto che ha avuto su di me. Vorrei solo dirvi di procurarvi questo libro e leggervi questo fumetto. È straordinario! Craig Thompson vi dirà molto di sé e probabilmente vi dirà un po' di voi stessi, perché vi farà riaffiorare ricordi e/o nascere pensieri profondi. Buone nuvole!

giovedì 16 febbraio 2012

Comicout promuove il fumetto


È nata Comicout, un associazione culturale onlus per la promozione del Fumetto. Una nuova voce in rete che vuol indagare questo particolare linguaggio. Una voce che avrà il suono di appassionati, di studiosi, di curiosi, di fumettisti stessi, e di tutti coloro che hanno progetti, idee da proporre, considerazioni da fare, opinioni da condividere, per aiutare il fumetto ad affermarsi nella cultura dei nostri giorni come un complesso linguaggio e una degna attività artistica ed espressiva. State sintonizzati!

mercoledì 15 febbraio 2012

Le verità di Galileo e Totò


Oggi è l'anniversario della nascita di Galileo Galileifilosofo, astronomo, scienziato, perfezionatore del cannocchiale (telescopio) e padre del moderno metodo scientifico. Nel 1633 fu costretto ad abiurare la sua convinzione per la teoria copernicana, per salvare la pelle dall'accusa del tribunale dell'Inquisizione.

Edoardo Bennato è sempre geniale ad evidenziare le situazioni, gli eventi e i personaggi della storia, dell'attualità e della fantasia, facendo sempre emergere una morale e suggerendo riflessioni, con una forza e originalità musicale per me sempre sorprendenti. Per questo, consiglio di ascoltare il brano qui sotto che parla della verità e del suo uso.



Nella firma di Galileo Galilei che ho trovato su Wikipedia (la fonte lì non funziona, ma queste dovrebbero convalidarla), non ho potuto fare a meno di scrutare un viso sorridente il quale, non solo mi provoca empatia per via dello stesso - magari meno brillante - gioco sottinteso nella mia firma ma, vedo perfetto e puntuale come emblema per ricordare anche l'anniversario della nascita di Antonio "Totò" De Curtis, il principe della risatanapoletano doc come Eddy, e come lui eccellente maestro del capovolgimento di senso! E la cosa sorprendente è che anche la sua firma - trovata su un sito a lui dedicato e su uno di cinema - si diverte con il (di)segno grafico.



Come sia ambigua la verità ce lo mostra anche Totò.
E anche lui (non) la paga!



sabato 11 febbraio 2012

Poi

A volte mi capita di leggere una parola, di rileggerla e rileggerla, perdendone il senso, sentendola aliena, confusa. Vi capita mai?
Poi. Poi è una di quelle. Ieri stavo per scriverla quando mi è venuto il dubbio se fosse davvero una parola italiana! Poi. Poi-Poi. Sembra cinese, giapponese, orientale. Poi, poi, poi, poi, poi. Chissà quale processo mentale s'innesca.
E ce ne sono tantissime - probabilmente non le stesse per ciascuno e non sempre - che di norma son lì, uguali a tutte le altre parole, poi un giorno, d'un tratto, un momento, emergono e si stagliano sul testo come pecore colorate tra le tante nere. Poi passa. E tutto torna alla normalità. Tutto è di nuovo ovvio!

                                                               inkiostro

giovedì 9 febbraio 2012

I Fantastici libri volanti del Signor Morris Lessmore


UPDATE: qui

Guardate il corto prima di leggere! Dura 15 minuti, ma il tempo volerà!

Visto?! Stupendo, meraviglioso, poetico, genuino! Davvero bellissimo e ben realizzato! È la storia delle storie scritte, secondo William Joyce, alla regia con Brandon Oldenburg per la Moonbot Studios. Su Vimeo si può leggere che: "ispirato, in ugual misura, all'uragano Katrina, a Buster Keaton, al Mago di Oz e all'amore per i libri, 'Morris Lessmore' è la storia di persone che dedicano la vita ai libri e di come poi i libri ricambino il favore. Morris Lessmore è un'arguta e commovente allegoria sul potere curativo delle storie [...]".
Il film non è solo pieno di riferimenti e citazioni - ai sopracitati Oz e Keaton, a Jules Verne, ad Humpty Dumpty, ad Arturo Bandini e a chissà cos'altro - e visivamente piacevole, straordinario, accattivante e fluido, ma anche creato in modo intelligente. È un film muto eppur estremamente eloquente, che parla di storie scritte custodite nei libri. Un ossimoro, o l'effettiva realtà di chi nel silenzio del proprio animo si lascia musicare da parole inchiostrate di vita altrui! Libri che nascono e vivono come i loro ideatori, e che per non morire hanno bisogno di essere letti e riletti, dando vita eterna anche a quegli stessi scrittori una volta conclusasi la loro vita terrena, e colorando la vita di tutti coloro che credono nel loro potere. Il film è dedicato alla memoria di Mary Katherine Joyce.
Il corto è nominato agli Oscar 2012, in corsa con l'altro favorito La luna di Enrico Casarosa che precederà in allegato il nuovo lungometraggio PixarBrave. Pur non avendo ancora visto quest' ultimo e gli altri in concorso, posso di certo dire che Morris Lessmore è nella mia lista dei film che più mi hanno colpito e trasmesso, e che più mi è piaciuto.


Mia stella mattutina

Mia stella mattutina
ch'odori di bellezza
sei un cristallo di brina
che si scioglie con la brezza
d'estate,
quando tutto è già fiorito
e si prepara ad afflosciarsi
di te resto invaghito
nella tua eterna catarsi.
Il tuo seno pien di vita
la tua bocca colorita
il tuo ventre che disseta
e le tue mani di seta
io l'amo, l'amo e poi l'amo
e nessun'altra natura sai
mi soddisferebbe mai,
perché la tua linfa divina
è un ruscello, il più fresco,
che sgorga in un tempio
ch'alla perfezione si avvicina.

                                                              niki starnino

martedì 7 febbraio 2012

la Ucci bambina di Ada Piccolo

Cercate qualche striscia a fumetti da leggere spensieratamente, con piacere visivo e intelligenza narrativa? Vi consiglio la Ucci bambina di Ada Piccolo. Potete cominciare da qui, e godere poi di vignette come questa quaggiù. Il cast della striscia lo trovate qui. Buone nuvole!


lunedì 6 febbraio 2012

Metamorphosis, Luna Mondschein e Giacomo Bevilacqua


Dal suo sito scopro che Giacomo "Keison" Bevilacqua - creatore di A PANDA PIACE - sta creando una nuova miniserie in 3 numeri. Il titolo del fumetto è: Metamorphosis, in uscita a novembre 2012 nelle edicole, per conto della casa editrice Editoriale Aurea.
Nell'attesa ripubblico qui giù il trailer ufficiale con la descrizione, presenti in questa pagina e su vimeo, e attendo impaziente altre news dal sito di Luna Mondschein. Qui una breve presentazione dell'autore.

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trailer ufficiale di METAMORPHOSIS, il nuovo fumetto di Giacomo Bevilacqua (A PANDA PIACE) miniserie in tre numeri mensili da 94 pag B/N, in edicola da Novembre 2012.

TRAMA:
Luna Mondschein ha 24 anni.
Ed è affetta da un singolare caso di schizofrenia.
Ha infatti due vite parallele.
Da sveglia vive a Trastevere, nel centro di Roma, e fa la scrittrice.
Quando si addormenta, invece, viene catapultata in un mondo parallelo inventato da lei, e popolato da strani personaggi.
La sua vita nel mondo reale è scandita, oltre che dal lavoro, anche da cinque, essenziali regole, che deve seguire ad ogni suo risveglio per restare aggrappata alla realtà.
Un solo errore potrebbe portare la sua mente a giocarle strani scherzi.
E la lucidità per lei è essenziale.
È infatti ossessionata da una serie di omicidi, che, secondo lei, sono stati perpetrati dalla stessa persona, un uomo che uccide le proprie vittime e dispone i cadaveri affinchè evochino miti dell'antica Grecia.
Me Luna è l'unica persona ad essere convinta della sua esistenza.
E oggi, a distanza di anni, l'assassino ha colpito di nuovo.
Dovrà insinuare il dubbio nella mente di Daniel Valentini, il giovane e rigido commissario di Trastevere, e fare di tutto per farsi aiutare.
Perchè a quanto sembra, tutta questa storia, sta iniziando ad intaccare il suo equilibrio mentale, molto più di quanto credeva possibile.

STORIA E DISEGNI: Giacomo Bevilacqua
CASA EDITRICE: Editoriale Aurea (http://www.editorialeaurea.it/)
STORY EDITOR: Giovanni Masi (http://giovannimasi.blogspot.com/)
DISEGNATRICE OSPITE: Sonia Aloi 

domenica 5 febbraio 2012

Sulla neve di Bologna!

Stamattina c'era il sole e tantissima neve a Bologna!
..neve fresca che i bambini - e i grandi - ci han potuto slittare su, da qualche piccola altura, o camminarci in mezzo e attorno per una passeggiata suggestiva, qualche foto, qualche gioco, o un po' di compagnia e di chiacchiere. Ma c'è anche chi è stato indaffarato a sprigionare il proprio vialetto o la propria auto sommersi dalla neve a cataste fattasi quasi blocco di ghiaccio sotto quella soffice in superficie.
E finalmente sono riuscito a fotografare tutto ciò, oltre il termosifone di casa mia!
Spero vi piacciano!





Risali                         sistema                         via!

sabato 4 febbraio 2012

Fiocchi e ghiaccioli

Ancora neve qui a Bologna, quindi niente di più di qualche cristallo e ghiacciolo da poter fotografare tra le finestre di casa.


Benedetti i tubi di prolunga che mi permettono la vista di questo stupendo frattale naturale



Questi sono gli stessi di prima, qualche ora dopo

                                                                                  inki
ostro