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giovedì 15 dicembre 2011

Joyeux Noël

Qualche fiaba natalizia:


Canto di Natale




Come il Grinch rubò il Natale




Lo Schiaccianoci




The Nightmare Before Christmas




La piccola fiammiferaia.





Buone Feste!

mercoledì 14 dicembre 2011

I cortometraggi di Denis Chapon

Bellissimo cortometraggio animato di Denis Chapon.


E questo è un diario animato che ha realizzato in 3 anni, creando 12 disegni al giorno - circa un secondo di animazione - dietro fogli A4 già usati da un lato.

martedì 13 dicembre 2011

MakkoX-Files

Parlo di Marco Dambrosio aka Makkox.
Makkox è un papero, una giovane oca del sud Italia, di Formia, di Gaeta, di Formia. Un po' stagionato, ma tenero dentro. Lui disegna, e racconta soprattutto. Ma insieme. È un fumettista, spesso. Un narratore visivo, sempre. Dai punti di vista, può essere: o uno scrittore che addobba (palindroma, bella! scoperta ora) i suoi racconti coi disegni, o un disegnatore prolisso. Ma non solo. Lui ama colorare. Poi scrive, inchiostra, produce, usa la tavoletta grafica per non sporcare il tavolo a colazione, o quando va in.. va beh. Gli piace, la tavoletta grafica; son sicuro. Immagino si senta come quando Kevin McCallister entra da Duncan e vede tutti quei giocattoli con i quali si può giocare; poterli provare tutti; sperimentarli. E Makkox sperimenta dal 2007. Sul web. Infatti, come figura artistica, nasce in digitale, seppur cresciuto in analogico con gli insegnamenti della zia - adoro questa storiella. Sperimenta nel web, dicevo. Pubblica per passione, e per necessità acetica, i suoi disegni, le sue storielle, i suoi colori. E lo fa proprio in modi e formati non convenzionali. È tra i primi e più prolifici a cimentarsi nello scroll paper digitale: vignettone o storielle sviluppate secondo la lettura a scorrimento verticale tipica del web.
E come si vede qui di fianco, - è lui il papero - a lui piace questo formato perché gli permette di raccontare fortemente anche col disegno, oltre che con i testi scritti, dando, spesso, sorpresa e suspense, creando movimento narrante per mezzo anche di un solo disegno statico.
La sua produzione nasce col suo primo blog su Blogger, canemucca.blogspot, nel quale potete leggere moltissime vignette e storielle. Il nome è ispirato alla sua cagnolina, Mucca, - qui a fianco - alla quale è molto affezionato. Il chi della vignetta, invece, è Antonio Sofi, blogger, giornalista, sociologo della comunicazione, esperto di social network e nuovi media, il quale ha un ruolo importante: di guida, di amico, di consigliere e di collaboratore nei progetti di Makkox. Infatti, come primo impatto, Sofi, è per Makkox, causa di questa vigna e della nascita di un nuovo sito-blog, canemucca.com, che gli permetterà di avere un po' più di libertà creativa nell'organizzare i propri spazi espositivi e comunicativi. Con lui nasce anche il progetto Coreingrapho, insieme anche a Flaviano Armentaro: sito sperimentale di web fumetto in scrolling verticale, - presentazione, mission e regole, qui - facendo da precursore ideologico e sperimentale a Verticalismi.
Sofi è anche tra gli ideatori e coordinatori del progetto Canemucco - The PaperShow, - qui una simpatica intervista da parte de il Post - nel quale, Makkox, trova occasione particolare ed esclusiva per pubblicazione cartacea del suo come e del suo cosa - dice tutto il gioco di parole. Son tante le cose che ha fatto nel mentre e nel dove, e per questo rimando alla bibliografia e sitografia presenti nel suo ultimo e più recente sito personale. Qui si trovano la mappa biografica e linkografica, e tutte le news, su quello che sta facendo ultimamente. E ultimamente lui sta facendo molte cose. Dopo aver pubblicato storie e vignette: sul web, sui suoi blog, compreso il suo tumblr, e su Coreingraphosu Macchianera, su Mammasu il Postcartaceamente su riviste come ANIMAls e Blue di Coniglio Editore, - con il quale pubblica il suo primo libro, Le [di]visioni imperfette e il papershow di cui sopra - su Internazionale, su Paparazzin di Liberazione, dove nasce l'amicizia con Mauro Biani, su il Male di V&V e su altre riviste, Makkox intraprende una nuova cosa che gli sta a core: l'artigianato. Gli sta a cuore da quando i suoi digitali vengono pubblicati su carta con un rammarico. Lui, di "lavoro", stampa, e quindi di 'ste cose ne sa, e ci tiene. Infatti, a tempo debito, ci spiega tutto sulla sua prima autoproduzione: Ladolescenza, una compilation a tema, fatta di due storie già edite e una inedita. Tra queste, Cicale è quella che più m'ha commosso.
L'albo l'ha stampato in due edizioni: una normale - che sempre curata, e personalmente, era  - e una a tiratura limitata di 200 copie, numerate e con l'acquerello e colla carta bella rilegata a filo - io ci ho il 46/200 e questo è il mio acquerello, ecoline anzi. -->
Gli albi finiscono in pochi giorni. Così si presta subito a una riedizione di Ladolescenza e alla produzione di un'altro paio di libri: uno, la non-raccolta di un bel po' di vignettone pubblicate su il Post, con le quali mette su una tragedia, Post Coitum, quella del nostro Paese, dei suoi cittadini, dei suoi governanti e delle cose che accadono; l'altro, Se muori siamo pari, un'altra compilation a tema, questa volta sul suo rapporto con l'odio. Al solito (suo), si applica per due edizioni di ciascun libro: la standard, disponibile in anteprima sul web, prima che in libreria, grazie al suo editore, Bao Publishing, anche in opzione abbinata dei tre libri, e la deluxe, quella tutte gioie sue - e nostre.
Ecco i disegnetti che ha fatto sui miei albi.
  
De Ladolescenza ho già detto. Di Se muori siamo pari invece, ho trovato significative e toccanti, in primis Contatti alieni e P.P., poi anche le altre. Comunque, in entrambe queste due compilation, sull'adolescenza e sull'odio, Makkox tira fuori aneddoti, esperienze, punti di vista, boli di pelo che non è riuscito a digerire nella sua vita, e tra finzione e realtà ci parla di sé, dei suoi sentimenti e della sua sensibilità. È molto bello poterlo fare con disegni e scritte, dà la possibilità di esprimersi con più facoltà: la vista, il pensiero, l'immaginazione, il tatto, l'olfatto...
Come vedete invece dall'ultima immagine, il formato di Post Coitum è diverso, particolare, molto verticale, per ospitare al meglio le vignette digitali che normalmente pubblica sul web. Soprattutto queste molte vignette, hanno onorato Makkox del XXXIX Premio Forte dei Marmi per la Satira nella sezione Grafica Italiana, un premio non esclusivo per il web ma vinto grazie al web. Non è l'unico premio e non è l'unico premio 2011. Makkox quest'anno si è portato a casa, per la seconda volta, anche il premio come Miglior Disegnatore/Vignettista agli MBA - Macchianera Blog Awards 2011. In passato è stato nominato più volte al Premio Micheluzzi, nel 2009, 2010 e 2011, sfiorando due volte il primo posto, ricevendo invece il Premio Fumetto Online al Cartoomics 2009 e il già citato premio degli MBA 2008, dove comunque ha ricevuto nomination anche in altre sezioni.
Dall'esperienza de il Canemucco, Makkox riceve anche la conoscenza di altri autori e fumettisti che vi partecipano, tra cui Zerocalcare, del quale resta divertito e invidioso dello stile, tanto che decide di fargli da produttore, riuscendo a fargli pubblicare un libro tutto suo, dal titolo: La profezia dell'armadillo, che, insieme a Post Coitum, è stato consigliato anche tra I migliori 10 fumetti del 2011. E sì, l'armadillo ha il suo perché e i suoi sentimenti, che consiglio di scoprire.
Direi che per ora è tutto. Il papero Makkox, oggi, è così come lo vedete nell'ultimo suo papiro digitale pubblicato su canemucca.com.

Io sento di dirgli grazie, perché: il seguirlo online tra news, disegni e storie, ha contribuito al mio riprendere a disegnare con la matita e la penna grafica, al dedicarmi un po' di più alla scrittura creativa e sulla creatività, all'interessarmi in modo più appassionato e approfondito a fumetti, narrazioni, disegni, digitale e altro. Tutto questo grazie alla sua scelta di condividere gratuitamente la sua intimità artistica-espressiva sul web, nei suoi blog. Perché un aspetto fondamentale della sua identità artistica è dato dal suo essere se stesso, umile e colloquiale; da principio (anche ora eh!, solo che deve pur campare) il suo interesse non è stato commerciale ma espressivo, e la sua crescita è dovuta anche, o soprattutto, al suo dialogare con gli utenti, che con commenti, apprezzamenti, critiche, proposte e altro, gli hanno dato il giusto feedback, il giusto guadagno, per sviluppare la sua forma attuale. Una forma che però ha la spinta dal "dover dire quando ho da dire"; riflessione fatta da Makkox con un bel tributo a Hokusai, del quale vedete qui giù l'immagine.


Chiudo col dire che: Papero vecchio fa buon brodo.
                                                                                      niki starnino

venerdì 9 dicembre 2011

"the power of ink to reveal the invisible"


Si legge così, nella descrizione di questo video. Il potere dell'inchiostro di rivelare l'invisibile. Un video per sensibilizzare sulla questione dell'acqua non potabile che ogni anno è causa primaria di milioni di morti, tra cui, purtroppo, anche quella di moltissimi bambini entro i 5 anni di età. La campagna è stata lanciata, in occasione della Giornata Mondiale dell'Acqua (WWD) del 2011 (evento istituito dalle Nazioni Unite nel 1993 e ricorrente ogni 22 di Marzo), a cura di Solidarités International e BDDP Unlimited. Nel video, prodotto da Hush e realizzato da Clemént Beauvais, si evidenzia, in un modo molto epifanico e creativo, come ciò che è invisibile non sia anche non presente.
In attesa della prossima WWD del 2012, vi invito a godere del filmato creativo, a riflettere sulla questione importantissima dell'acqua potabile come diritto universale e individuale dell'uomo, a firmare la petizione e a fare il passaparola della stessa e della questione in generale, perché non ci si ritrovi, anche per chi, oggi, è scontato avere un bicchiere d'acqua "potabile" in una bottiglia di plastica, nella situazione drammatica e inammissibile in cui milioni di persone sono condannate.
                                                                            niki starnino

giovedì 8 dicembre 2011

Batematica

Mi piace la matematica. La trovo affascinante, curiosa, intrigante, ingegnosa, a volte semplice e a volte complessa. Ma io ne so ben poco. Chi invece ne sa, e la studia e la usa quotidianamente, sa che può avere mille applicazioni reali e non. E persino nel fumetto! Ecco a voi infatti l'equazione del logo di Batman. 


La notizia è di quest'estate. Sembra esser stata lanciata da Ryan North, sul suo Twitter. Ma non essendo sicuro e non avendo capito bene la fonte vi rimando qui.

mercoledì 7 dicembre 2011

Brunori Sas feat. MP5, lab di fumetto by Verticalismi-Vitaminic

A proposito di forme e contenuti peculiari attraverso cui il fumetto si sta espandendo nel web: il sito web laboratorio-magazine di fumetti online Verticalismi, assieme a Vitaminic, propone un evento di laboratorio fumettistico + sonoro, con ospiti il cantautore Brunori Sas e l'artista MP5. Un esperimento, e un mix di linguaggi creativi. Un po' sulla scia di Davide Toffolo: fumettista, musicista, performer. Un'occasione per sperimentare e stimolare la propria creatività!


SBAM! che botta!

Interessante, come il fumetto si adatti ad altri media per la propria espressione: dal giornale al libro, dal televisore a internet, e come, grazie a loro, si trasformino anche le modalità di realizzazione e di fruizione: dalla striscia orizzontale alla classica pagina di un albo o di un libro, alla narrazione televisiva arricchita di sonoro e animazioni, passando per le caratteristiche possibilità date dal digitale sul colore, sui testi, sui formati, come quello verticale, che si adatta bene, infine, al web, dove le potenzialità creative e di lettura sono moltissime, anche quelle dell'interattività e della multimedialità. E quindi è interessante scoprire come il fumetto si stia espandendo nel web, attraverso forme e contenuti peculiari. Sono già stati segnalati siti-contenitore di fumetti verticali, blog con pubblicazioni fumettistiche esclusivamente digitali, autori indipendenti, inventivi e originali, nati e cresciuti artisticamente nel web, ecc..
Da qualche giorno è nata anche una nuova rivista digitale con fumetti e sui fumetti che contribuisce a questa evoluzione , SBAM! comics, della quale è online, gratuito, il numero 0, nel quale sono presenti l'editoriale, la veste grafica che avrà la rivista, le rubriche che tratterà e alcuni fumetti di nuovi autori. Infatti la rivista è in cerca di nuovi fumettisti che magari non hanno ancora trovato l'opportunità di essere pubblicati o di essere visti e valutati, o che magari hanno grande potenzialità, creatività e originalità finora stagne, però, nei cassetti di casa propria, su fogli disegnati sparsi. Essendo, poi, una rivista digitale, chissà che non venga fuori qualche pubblicazione particolare, magari interattiva, magari multimediale, con le onomatopee sonore, con le luci animate, con finali o strade alternative, con formati non tradizionali, stravolgendo e andando oltre quelli tipici dell'editoria cartacea, come già un po' si era visto trenta-quarant'anni fa in tv, con Gulp! e SuperGulp!, per esempio, ma ancor più fattibile ora, visto che la tecnologia è avanzata e ha sviluppato nuovi strumenti usati anche nel cinema, in tv, e nel web, soprattutto. Lo si spera. Io lo spero. Una nuova vetrina per esordienti insomma, utile in questo particolare periodo di crisi lavorativa; una nuova rivista per cultori di fumetti, che può essere un ulteriore strumento per chi crede, e soprattutto per chi non crede, che il fumetto sia un ambiente creativo e culturale interessante e importante per la società e per l'individuo. Buone nuvole!


martedì 6 dicembre 2011

L'arte di Miguel Endara


Sono rimasto affascinato, quando ho visto questo video. La creatività è una cosa fantastica. Anzi è una cosa vera, reale. Venire a conoscenza di artisti capaci di creare arte, nel vero senso della parola, ossia opere caratterizzate da una straordinaria manualità e intelligenza creativa, mi rende consapevole dello straordinario potenziale umano. Miguel Endara, nel suo sito, si PENSA semplicemente un "INSTANCABILE PENSATORE". D'altronde è prerogativa umana il pensiero (a volte no, ok, più in un ornitorinco, ma diciamo che dovrebbe). Sul suo sito, sempre, potete trovare info su di lui e le sue opere, cartacee e digitali, essendo lui anche un web developer. E il suo sito è davvero originale e caratteristico.

venerdì 2 dicembre 2011

Come è fatto ...

Per chi è curioso e vuol essere un po' più consapevole della nascita, lavorazione e qualità delle cose che usiamo, o incontriamo, quotidianamente, segnalo il programma televisivo Come è fatto con Barbara Gulienetti, in onda ogni giorno dal lunedì al venerdì alle 15.20 su Real Time.