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venerdì 8 marzo 2013

LeggermenteSfocato.it




Son passati 2-3 mesi da quando ho iniziato ad usare Dreamweaver e da oggi trovate online il primo sito web che ho realizzato partendo da una bella pagina HTML bianca.
Insieme ad un amico abbiamo pensato di metter su un collettivo di fotografi qui a Bologna (ovviamente per ora siamo mimì e cocò), con la passione per la fotografia, promuovendo un tipo di fotografia sensibile, intelligente, sperimentale. Accetto critiche, segnalazioni, consigli. Buona visione.

venerdì 1 febbraio 2013

Metamorphosis e la questione italiana


Si è conclusa la mini-serie in tre atti dell'ultimo fumetto di Giacomo "Keison" Bevilacqua: Metamorphosis.

Tre atti che mettono in scena, con un crescendo di pathos e catarsi, la storia di Luna Mondschein, una giovane e talentuosa scrittrice che vive a Roma, oggi.

Luna ha una straordinaria fantasia e immaginazione che scaraventa dall'interno dei suoi sogni all'interno dei suoi racconti, tanto da instaurare un forte legame tra sogno e realtà. Per poter essere sempre in grado di discernere l'uno dall'altra però, deve rispettare 5 regole. Ma un giorno, anzi, una notte accade che, durante il chiaro di luna, compare un misterioso seppur familiare personaggio, in qualche modo legato alla vicenda criminosa che di lì a poco, il sole della città eterna, avrebbe rivelato. Da quel momento Luna si sente coinvolta nel caso, supponendo l'esistenza di un assassino seriale responsabile anche della morte della madre e del fratello anni prima. Il racconto prosegue alla scoperta del misterioso criminale e delle ragioni dell'inquietudine di Luna.

Nello svolgersi del racconto Giacomo Bevilacqua riesce a sviluppare una sceneggiatura di intelligente costruzione sintattica e semantica, legata alla sua maturità artistica e culturale, e alla attuale realtà della società italiana. Ci sono i miti greci e i fumetti, gli scontri civili tra stato e cittadini, i disagi sociali, i quotidiani nazionali, il paesaggio urbano, Bazinga, Dalì, Gianni Togni, le gocciole, il web e il blog, gli amici, pandalikes e peoh!, ecc.

[SPOILER]
La quarta di copertina è epifanica! Rivela come il suo contenuto sia l'immagine degli eroi italiani di oggi, desiderati o improvvisati, super ma anche no, utili e dilettevoli. Keison ci regala un team di personaggi estremamente attuali seppur denominati dalla letteratura ellenica narrata dal poeta latino Ovidio nel suo libro "Le Metamorfosi". Un'esigenza quella dell'autore che forse è l'esigenza emotiva di molti, in questo periodo non solo di crisi economica globale, ma anche di crisi dei valori e di crisi della società, italiana e territoriale.
[/SPOILER]

Lo stile di disegno è molto leggero e pulito, dal tratto essenziale che contraddistingue l'autore anche nelle vicende della sua creatura-mascotte Panda, pur ostentando qui una più dedicata "ricercatezza umana" negli "esseri disegnati". Insomma, continuano i rimandi al dualismo di sogno e realtà, fantasia e immaginario, sonno e veglia, arte e vita, gioco e lavoro, e via dicendo...
Originale e azzeccata la scelta dell'autore di far realizzare alcune particolari tavole alla disegnatrice Sonia Aloi.

Il fumetto mi è piaciuto molto e consiglio di leggerlo. Confesso anche che me lo sono immaginato in veste animata, tanto forte era il coinvolgimento drammatico e psicologico espresso dagli attanti. Vi lascio con il soundtrack d'apertura dell'opera e vi auguro Buone nuvole!

martedì 1 gennaio 2013

Val Go

Da oggi si cambia. Come al solito. Ma cambiamo il cambiamento, perché pur non decidendo di cambiare, cambiamo. La solita scintilla che ci fa sentire vivi e allo stesso tempo in ritardo. Ma io so che anche se non valgo nulla, valgo qualcosa (s'intenda). E quel qualcosa è importante, per noi stessi. Il mio augurio per TUTTI, è di cambiare (non cambiale), perché solo cambiando si diventa sé stessi e solo continuandolo a fare sempre, ogni volta che c'è n'è bisogno, si resta sé stessi.
Per questo nuovo anno: buon viaggio in Val Go! Partite! Partite per la partenza. Partite per una vostra nuova partenza. Con tutti i valori in cui credete e che credete siano i colori e i materiali di cui siete fatti, accentuando la bellezza della vostra forma e della vostra essenza. Siate su questa Terra per far qualcosa. Siate su questa Terra per far qualcosa (non è un errore, ve lo ripeto). Siate su questa Terra per far qualcosa con la vostra identità. Basta qualcosa di piccolo. Basta qualcosa di autentico. Auguri!